Si preannuncia una notte lunga e di timore per i trasportatori che scioperano davanti alla raffineria Eni di Taranto. Lavoratori del territorio che vedono fortemente a rischio le loro possibilità di occupazione, dopo l’intesa siglata dall’Eni con i nuovi appaltatori Gavio (di Alessandria) e Bertani (di Roma) per il trasporto di carburante dalla raffineria. A rischio circa 200 posti di lavori nel territorio. Domani pomeriggio è in programma un vertice in prefettura ma, si diceva, la prossima notte rischia di essere, per chi sciopera e presidia l’esterno della raffineria, quella in cui arriveranno i mezzi dei nuovi appaltatori per l’approvvigionamento di carburante. Così si intensifica il presidio in prospettiva della prossima alba.