Massimo Bray, ministro dei Beni e delle Attività culturali nel governo di Enrico Letta, è stato nuovamente minacciato di morte. Il motivo, lo stesso da diversi mesi: il suo intervento decisivo per il recupero della reggia di Carditello. Un autentico patrimonio risalente alla dominazione borbonica, che stava andando in rovina, nel casertano, e per il quale l’ex ministro leccese aveva svolto un’opera fondamentale. La cosa non è piaciuta alla criminalità organizzata. Così, al suo ritorno alla reggia di Carditello per un’intervista, Bray è stato anche ricevuto con una elttera minatoria: ti avevamo detto di non tornare altrimenti saresti morto. Si sono subito allertati i carabinieri di scorta per risalire ai responsabili di queste minacce.