Di seguito il comunicato:
Un viaggio tra fede, turismo e cultura con filo conduttore la memoria che si tramanda di padre in figlio. Domenica 6 aprile la Settimana Santa mottolese protagonista di un convegno monotematico.
È in assoluto il primo convegno sulla Settimana Santa a Mottola. Per l’occasione, a confronto, storici, compositori, ricercatori, docenti, istituzioni, mondo ecclesiastico, operatori turistici e culturali. Saranno loro ad accompagnare il pubblico in un vero e proprio viaggio nella pietà popolare e nelle antichissime radici che questi Riti possono vantare. Un universo di simboli, tra simulacri, abiti, gestualità e molto altro che rendono unico e fortemente identitario questo periodo pasquale nella cittadina in provincia di Taranto, così come in altre parti del Sud Italia. Un’opportunità preziosa per ripercorrere le origini, ma al contempo guardare al futuro. Filo conduttore: la memoria, che si tramanda di padre in figlio.
I pellegrinaggi del giovedì e del sabato Santo delle paranze (le coppie di confratelli che si muovono spalla a spalla), la processione della Desolata la notte del giovedì Santo e del Cristo Morto il venerdì Santo a cura del Comitato Interconfraternale per i Riti della Settimana Santa e poi il suono inconfondibile delle marce funebri che scandiscono ogni momento: la Settimana Santa mottolese si caratterizza per una straordinaria forza evocativa ed emozionale. Da qui l’idea del convegno che intreccia analisi storica, culturale e religiosa e, per la prima volta, vedrà insieme profondi conoscitori della materia. A relazionare saranno: Flavio Garreffa storico dell’arte, ricercatore e antropologo, il Maestro Giuseppe Gregucci direttore e compositore, Giovanni Schinaia docente e membro dell’Arciconfraternita del Carmine di Taranto, Sergio Natale Maglio ricercatore e socio ordinario Società di storia patria per la Puglia.
I saluti sono affidati all’onorevole Dario Iaia, all’assessore regionale al Turismo Gianfranco Lopane, al vescovo di Castellaneta mons. Sabino Iannuzzi, per il comune al sindaco Giampiero Barulli e all’assessore a Cultura e turismo Beatrice Ottaviani, a Bianca Bronzino di Pugliapromozione, a Gaetano Armenio di Puglia Autentica e all’arciprete don Sario Chiarelli.
Previsti gli interventi di: Emanuele Ventura, presidente Cultura e Armonia, Fabrizio Iurlano destination manager, Giuseppe Antonacci presidente Pro Loco Mottola, Francesca Spinosa general manager Infopoint Mottola, Ferdinando D’Onghia priore del Carmine di Mottola e Michele Sanarico del comitato Interconfraternale.
Il convegno si terrà domenica 6 aprile, a Mottola, alle ore 10:30 nella sala comunale di via Vanvitelli. Interverrà la banda cittadina, associazione musicale “U. Montanaro”, diretta dal Maestro Barbara Gigante.
Prima dell’avvio dei lavori, altro momento particolarmente significativo sarà l’inaugurazione, nelle sale del museo Muderc, della mostra sulla Settimana Santa Mottolese: saranno esposti i Misteri del comitato Interconfraternale per i Riti della Settimana Santa e la processione in miniatura del Sabato Santo della Confraternita del Carmine e Purgatorio di Mottola. Ad accompagnare il percorso di visita, anche numerosi video e immagini fotografiche delle processioni. Sarà poi visibile la troccola di cioccolato realizzata dal pasticcere Gianluca Trisolini e, dal 13 aprile e sino al 27, la scultura in tufo di Cristo Morto di Pasquale Mastromarino.
Tra gli altri appuntamenti del ricco cartellone “Pasqua a Mottola, la città del Rito – Mistero, arte e musica”, sono da segnalare gli Openday dal 25 al 27 aprile con le visite guidate alla mostra, ai Sacri Misteri della processione del Sabato Santo, al santuario della Madonn Abbasc, alle cripte di Santa Margherita e San Nicola. Il logo è realizzato dall’artista mottolese Melania De Carlo ed interpreta l’essenza ed il significato profondo che unisce tradizione, territorio e religione.
Il convegno è organizzato da regione Puglia, Pugliapromozione, comune di Mottola, Proloco e Infopoint Mottola, Settimana Santa in Puglia e associazione Nativity. Ideatore del progetto è il consigliere comunale Vito Greco, già priore della Confraternita del Carmine.