Da venerdì scorso è sciopero degli autotrasportatori di carburante e così dalla raffineria Eni non esce una goccia di benzina. La trattativa fallita l’altro ieri, dopo la giornata di giovedì che è stata quella di una difficile ricucitura, potrebbe trovare il suo sblocco stamattina. Il consorzio di trasportatori tarantini dovrà dare una risposta entro le 11 a questa ipotesi: l’Eni concede il 75 per cento del lavoro ai tarantini, per il resto dovrà essere una trattativa fra loro e i nuovi appaltatori, Gavio di Alessandria e Bertani di Roma.