“L’importante ed ennesimo sequestro sarebbe avvenuto nella giornata di ieri allorquando i responsabili del carcere di Lecce dopo un lavoro investigativo accurato e certosino, sono riusciti a scoprire ben 18 telefonini e droga, ben occultati nella stanza di un detenuto che oltre alle sue necessità, li avrebbe passati ad altri detenuti ristretti nella sezione detentiva.” Stralcio del comunicato diffuso dal sindacato di polizia penitenziaria Sappe. L’organizzazione degli agenti rileva un altro importante risultato nei controlli da parte della” bistrattata” polizia penitenziaria e critica il sistema carcerario: “a quando armi ed esplosivo?