Il consorzio tarantino degli autotrasportatori, con l’Ugl, ha chiesto all’Eni una soluzione di questo genere: garantire l’80 per cento del lavoro ai tarantini, così da mantenere i livelli occupazionali. L’Eni ancora non ha risposto e così, oggi, è il nono giorno di stop nel trasporto di carburante dalla raffineria Eni di Taranto. I due nuovi appaltatori, Bertani di Roma e Gavio di Alessandria, sono intanto alla finestra, dopo il contratto risalente allo scorso gennaio e in teoria, già in vigore da cinque giorni. Ma attendono nuove, dalla trattativa fra il colosso energetico e i padroncini tarantini. Intanto, ai fini pratici, il blocco dell’uscita di carburante dalla raffineria significa sempre minori approvvigionamenti per i distributori. In molti si rivolgono già alle raffinerie di altre zone d’Italia. Ma l’emergenza-carburante è ormai alle porte.