Alle quattro e mezza del pomeriggio l’incontro indetto dal ministro Stefano Patuanelli. La questione Arcelor Mittal fa acqua se non da tutte le parti, quasi. L’imminente avvio delle procedure per lo spegnimento dell’altoforno 2 di Taranto, con la conseguente messa in cassa integrazione di 3500 lavoratori, è l’ultima delle cose che non vanno, in ordine cronologico. Eppure oggi, davanti al ministro, i franco-indiani, i commissari straordinari ex Ilva e i sindacati, devono lavorare a una via di uscita da questa situazione. Complicatissima.