Daniele Bosio, il diplomatico originario di Taranto arrestato mesi fa nelle Filippine, ha chiesto di essere rilasciato su cauzione. Ieri in udienza per valutare la sua posizione, Bosio si è presentato davanti al giudice con una flebo nel braccio, è particolarmente indebolito e ha problemi renali gravi. Detenuto da mesi con l’accusa di reati legati all’abuso su minori, è in una cella filippina sovraffollata e la sua salute ne risente particolarmente. Bosio fra l’altro ha sempre respinto le accuse. Ora chiede il rilascio su cauzione.