Le accuse erano di falso, abuso in atti d’ufficio, rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio, simulazione di reato e presunti favoritismi per l’ottenimento del bollino blu, necessario per la navigazione da diporto. Nel 2019 furono 23 le misure cautelari, fu praticamente sconvolta la capitaneria di porto di Manfredonia.
Oggi il procedimento di primo grado si è concluso con un patteggiamento e 22 assoluzioni. Stando alla sentenza, gli atti d’indagine sono inutilizzabili.