Nuovo sequestro di beni a carico di Francesco Vavalle. Lo hanno operato i carabinieri del comando provinciale di Bari i quali hanno messo i sigilli a un immobile uso ufficio, da quindici vani, risultato (secondo l’accusa) fittiziamente di proprietà di parenti o prestanome dell’uomo, ma in realtà riconducibile a lui. Sequestrati anche due capannoni industriali per una superficie complessiva di ventimila metri quadrati.
Francesco Vavalle, nelle settimane scorse, aveva subìto un sequestro di beni da cinquanta milioni di euro. I provvedimenti disposti nei suoi confronti dalla direzione distrettuale antimafia di Bari sono legati al fatto che Vavalle, 59 anni, è ritenuto contiguo al clan Mercante.