Nell’incontro di presentazione del concerto del Primo Maggio, a Taranto, è stato fatto anche l’elenco di chi ci sarà e chi no fra gli esponenti istituzionali e dele forze sociali. Perché non c’è solo il concerto ma anche il dibattito politico, la festa ma anche la riflessione che poi ingloba la festa, in questo difficile, difficilissimo Primo Maggio a Taranto, città in cui 53,2 persone su cento sono senza lavoro (dati ufficio per l’impiego). Dunque, fra gli invitati ormai da varie settimane, c’è Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia. Lui però ha risposto un paio di giorni prima dell’evento: sì ci vengo.
Ora gli organizzatori hanno un problema: come fanno a organizzare la venuta di Vendola, il suo intervento, all’ultimo momento e al riparo da ipotetiche o prevedibili contestazioni? Vengo anch’io no tu no, rimanendo in tema musicale, rischia di essere questa vigilia del concerto. Ma naturalmente, del presidente della Regione si tratta e, pur con tutto il disappunto per il tempo ampio che Vendola si è preso prima di far sapere qualcosa (così hanno detto gli organizzatori) uno spazio si troverà. Ci mancherebbe. Se è per questo, oltretutto, il sindaco di Taranto, a stamani, non aveva fatto ancora sapere nulla.
Che faccia tosta!!! Spero che i tarantini sappiano accoglierlo adeguatamente!!!
Ci vuole davvero una faccia di bronzo per presentarsi alla manifestazione dopo quelle risate sguaiate che si faceva al telefono. Consiglio ai 99 Posse di dedicargli la loro “Rafaniello”