Due bambini salentini sono ricoverati in ospedale a Bari. Uno dei bimbi ha tre anni, l’altro un anno e mezzo. Sono risultati affetti da sindrome emolitica uremica, la malattia causata dall’ingestione di prodotti caseari contaminati. La situazione è definita sotto controllo dalle autorità che escludono pericoli di espansione della malattia. Insomma, rischi di epidemia esclusi. “La sorveglianza è in fase di allerta massima ma non c’è allarme epidemia perché i casi rientriamo nel cosiddetto ‘atteso'” ha detto all’Ansa la direttrice dell’osservatorio epidemiologico regionale, Cinzia Germinario. Nel 2013 i casi di sindrome emolitica uremica (Seu) in Italia furono 20 e scattò un generalizzato allarme contagio.