Angelo Muraglia non era il pezzo grosso al quale arruffianarsi per cercare chissà quale privilegio o simile. Era un operaio. Umile. E instancabile. Per questo, alla sua morte avvenuta l’altro ieri all’alba, un gruppo di persone ha immediatamente sentito la necessità di promuovere un’iniziativa: venga dedicato ad Angelo Muraglia un punto del parco Pianelle oppure un punto del parco Ortolini di Martina Franca. Perché? Esempio, Ortolini: una foresta inarrivabile nella sua zona più interna e impraticabile per quanto era in disordine. Impraticabile e pericolosa. Bene: quell’area di 75 ettari fu ripulita per intero da Angelo Muraglia. Da solo. Ricordarlo dedicandogli qualcosa di ciò che ha fatto sarà un bel gesto. Anche per onorare il lavoro degli operai in genere, spessissimo sottovalutato rispetto alla reale, fondamentale importanza. In particolare poi, Muraglia era molto rigoroso perché le cose pubbliche, di cui era custode, venissero trattate da chiunque con il massimo rispetto.
Oggi alle 9,30 nella chiesa Regina Mundi di Martina Franca i funerali di Angelo Muraglia