Stando all’accusa, il traffico è nell’ordine delle decine di tonnellate di olio sofidticato. Base a Cerignola, si aggiungevano clorofilla e betacarotene a ingenti quantitativi di olio di semi di soia si confezionavano lattine e bottiglie con etichette di società inesistenti o non più operative. Il falso olio extravergine di oliva veniva poi venduto in Toscana a ristoranti, panifici, bar e venditori all’ingrosso di generi alimentari. Due arresti, quattordici indagati, sigilli a sedici tonnellate di olio. Operazione dei carabinieri del Nas.