I primi, fra i 37446 pugliesi e i circa 515mila italiani, hanno svolto oggi i liro colloqui. Cinque al giorno. Poi, per ciascuna sezione, appena completati i colloqui, subito gli scrutini e la pubblicazione degli esiti degli esami di Stato 2020.
Il candidato espone al cospetto di una commissione interna, eccettuato il presidente.
Carpire cosa accada nelle aule è un’impresa. C’è molto rigore nel rispetto delle prescrizioni, con ingresso ed uscita da varchi differenti, con la possibilità di un solo accompagnatore per alunno. Così, ad esempio, la mamma che si è presentata davanti a scuola perché voleva assistere all’esame, ha dovuto attendere fuiri: c’era già la figlia grande, ad assistere alla priva di quella piccola, la maturanda.
Lo strano esame di Stato di questo difficilissimo anno scolastico è partito. Già questa è la notizia.
(foto: istituto “Majorana”, Martina Franca)