Il professore di bioetica Donato Mitola aveva affermato che le donne non posso diventare giudici perché rispetto agli uomini più emotive e dunque, sia pure inconsciamente, più condizionabili. La cosa non è passata inosservata. Il rettore dell’università, Stefano Bronzini, ha sospeso il docente “nelle more di definitive decisioni in merito”. Il rettore lo ha comunicato al direttore della scuola di medicina dell’università, Loreto Gesualdo.