Quattrocento chilometri sotto un tir. Un afghano, legato sotto il cassone del mezzo pesante. La polizia in autostrada, territorio di Ferentino, nel frusinate, ha fermato il tir. Varie erano state le segnalazioni di altri automobilisi che in autostrada A1 avevano visto quell’uomo pericolosamente attaccato alla parte inferiore del mezzo. Da appurare se i conducenti del tir fossero consapevoli della presenza dell’afghano o se lui avesse approfittato di qualche sosta in stazioni di servizio per agganciarsi e fare il viaggio della disperazione, agganciato per la sola cinghia dei pantaloni alla parte di sotto del cassone del tir. L’ipotesi più probabile è quella secondo cui il cittadino afghano, sbarcato a Brindisi, abbia colto la prima occasione per viaggiare. Sotto quel tir che, dalla città salentina a Bari in strada statale e poi dal capoluogo regionale in autostrada, aveva fatto quasi quattrocento chilometri in A1, verso nord, prima di essere fermato.