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Tag: mafia

Bari: il boss Di Cosola è un pentito L'annuncio durante l'udienza al processo nei confronti di molti suoi affiliati

sentenza
Durante l’udienza preliminare nei confronti di 29 presunti affiliati al suo clan, il capo del clan ha annunciato (con una comunicazione indiretta) che si è pentito. Antonio Di Cosola, fra i capi della malavita organizzata di Bari, ha deciso di collaborare con la giustizia. Detenuto a Sassari con il regime del 41 bis, Di Cosola ha preso la clamorosa iniziativa che potrebbe rappresentare un autentico terremoto per le organizzazioni di stampo mafioso baresi e non solo del capoluogo.… Leggi tutto »



Taranto: droga, sedici arresti. Centrale dello spaccio nella città vecchia Gallipoli: sequestro beni per un milione di euro a presunti componenti del clan Padovano

spaccio droga taranto
Aggiornamento a questo link: https://www.noinotizie.it/22-09-2015/taranto-spaccio-di-droga-nomi-degli-arrestati/ Sedici persone arrestate a Taranto, alle prime ore del giorno. Ordinanze di custodia cautelare, complessivamente, 18. Accusa: spaccio di droga. Centrale dello spaccio, secondo l’accusa, nella città vecchia. Ruolo-chiave delle donne. C’era anche chi spacciava con carrozzina e bambino in braccio (immagine: fotogramma ansa su filmato della polizia di Stato). Decine di poliziotti impegnati nell’operazione.   Gallipoli, i carabinieri operano sequestri per circa un milione di euro, a presunti componenti del clan malavitoso Padovano. Agenzie… Leggi tutto »



Rifiuti: Gioia del Colle, interdetta dall’antimafia la ditta Avvenire. Il punto Il prefetto di Bari dispone il commissariamento di tutti gli appalti dell'azienda

discarica
Informativa introduttiva antimafia nei confronti dell’azienda Avvenire, che ha sede a Gioia del Colle. L’ombra di eventuali infiltrazioni mafiose ha causato il provvedimento che ha per conseguenza la decisione del prefetto di Bari, Carmela Pagano. Commissariamento per tutti gli appalti in essere, facenti capo ad Avvenire, ad esempio a Castellaneta e Noci. Indagini in corso, dopo queste procedure risalenti alle scorse settimane secondo quanto riporta govalleditria.it. Si ipotizzano legami, riguardanti la coop di Gioia del Colle, con un’organizzazione malavitosa calabrese… Leggi tutto »




Antonio Pellegrino, presunto boss della sacra corona unita, torna libero Il tribunale del riesame di Lecce ha accolto l'istanza. Il 41enne di Squinzano era stato arrestato al confine fra Ungheria e Romania

sentenza
Il tribunale del riesame di Lecce ha accolto il ricorso presentato da Elvia Belmonte. Così Antonio Pellegrino, 41enne ritenuto un boss della sacra corona unita, torna in libertà. Ricercato per una serie di reati di tipo mafioso, lo scorso 25 maggio venne arrestato a Nagylak, alla frontiera fra Ungheria e Romania. Poi venne estradato in Italia da Budapest.… Leggi tutto »

taras

Lecce: ancora un’intimidazione al pentito Gioele Greco. Incendiato il chiosco di gioielli del fratello Ieri notte un altro incendio e a fine agosto venne data alle fiamme la macchina della compagna del padre

chosco incendiato greco
Intorno alle 4 della scorsa notte il rogo. E fanno tre nel giro di undici notti, nei confronti di familiari di Gioele Greco, pentito della sacra corona unita. A Lecce, in via Trinchese, nei pressi di piazza Sant’Oronzo e dunque in pieno centro, dato alle fiamme il chiosco di gioielli la cui proprietà è riconducibile al fratello di Greco. Ieri notte, sempre in via Trinchese e sempre di proprietà del congiunto di Gioele Greco, incendiato un chiosco bar (era divenuto… Leggi tutto »




Lecce: incendiato il chiosco del fratello del pentito Gioele Greco In via Trinchese, è lo stesso esercizio delle scritte contro i gay. Seconda intimidazione in pochi giorni contro Greco che svela agli inquirenti i segreti della sacra corona unita

chiosco lecce scritte contro gay
Quel chiosco, nei mesi scorsi, diventò famoso in Italia perché all’esterno c’erano scritte omofobe. Nelle ultime ore, quel chiosco, a Lecce in via Trinchese, pieno centro, è stato incendiato. Rogo doloso, che secondo inquirenti e investigatori è opera della malavita organizzata. Infatti l’esercizio è di Dymon Greco, fratello di Gioele, pentito della sacra corona unita il quale, da alcuni mesi, parla e svela segreti dell’organizzazione. Il 28 agosto, notte, venne incendiata l’auto della compagna del padre di Gioele Greco.… Leggi tutto »




Monteroni: confisca di beni per 1,6 milioni di euro a pregiudicato Presunto affiliato alla sacra corona unita

dia
“Una manifesta sproporzione tra gli esigui redditi dichiarati dall’uomo e l’ingente patrimonio a lui riconducibile”. Questo il motivo per cui si è proceduto alla confisca di beni per circa 1,6 milioni di euro a un pregiudicato di Monteroni, presunto affiliato alla sacra corona unita. Confisca operata dalla direzione distrettuale antimafia di Lecce. Il cinquantenne è già stato condannato per reati connessi alla droga.… Leggi tutto »

Mafia capitale: anche pugliesi fra i 59 rinviati a giudizio Con Buzzi, Carminati e vari politici, ci sono i vertici della cooperativa La Cascina: Salvatore Menolascina, Carmelo Parabita, Domenico Cammisa e Francesco Ferrara

sentenza
Anche pugliesi fra i 59 rinviati a giudizio per la vicenda di mafia capitale. Il mondo di mezzo che, secondo l’accusa, aveva in Carminati il manovratore, in Buzzi un altro elemento di vertice, in un consolidato sistema di tangenti a politici bipartisan, il motore per andare avanti e per tenere sotto scacco Roma con importanti propaggini nel resto d’Italia. Anche pugliesi, dunque, fra quelli che sono finiti sotto processo: ci sono i vertici, all’epoca presa in esame, della cooperativa La… Leggi tutto »

Due arrestati in Germania per il caso della nave carica di migranti approdata a Gallipoli l’ultimo dell’anno A bordo della Blue Sky, battente bandiera moldava, c'erano circa ottocento persone. Gli scafisti la abbandonarono lasciandola a vagare nel Mediterraneo

nave moldava
Due siriani sono stati arrestati a Soest, in Germania, per ordine della direzione distrettuale antimafia di Lecce. Il mandato di arresto europeo giunge come evoluzione delle indagini (condotte da carabinieri, polizia, guardia di finanza e guardia costiera) sul caso della motonave Blue Sky, battente bandiera moldava, che il 31 dicembre scorso approdò a Gallipoli dopo una complicatissima operazione di guida, da parte della guardia costiera, dell’imbarcazione. Gli scafisti la abbandonarono al suo destino, a vagare nel Mediterraneo: a bordo c’erano… Leggi tutto »

Gioele Greco, il pentito che fa tremare la sacra corona unita. La sua famiglia si dissocia da lui Ritenuto fra i protagonisti delle vicende più importanti della mala organizzata nel Salento

gioele greco
Ritenuto l’erede dei capi, Gioele Greco si è invece pentito. Fa il collaboratore di giustizia e fa tremare, così, la sacra corona unita. Infatti, il salentino che ha scelto di parlare, è considerato protagonista di una serie di vicende della malavita organizzata di stampo mafioso in quel territorio. Peraltro, se Greco, che è in carcere, si è dissociato dalla sacra corona unita, la sua famiglia si è dissociata da lui. Lo ha lasciato solo.… Leggi tutto »

Palagiano: estorsioni, sequestro di beni per seicentomila euro a Pasquale Putignano Operazione antimafia

finanza 1
Operazione della direzione distrettuale antimafia di Lecce. La Guardia di finanza ha operato un sequestro di beni mobili e immobili, per seicentomila euro, riconducibili al 66enne Pasquale Putignano, di Palagiano. Secondo l’accusa, l’uomo, già condannato per associazione a delinquere di stampo mafioso, operava in particolare nelle estorsioni e una quindicina di anni fa aveva puntato al monopolio del trasporto su strada dei prodotti agricoli nella zona ovest della provincia ionica. A ciò, sempre secondo l’accusa, erano affiancati il traffico di… Leggi tutto »

Mafia capitale, a Santo Domingo arrestati Perazza e D’Aloja per presunta truffa alla Marina militare Accusa: con la complicità di altre persone, fatti figurare rifornimenti di carburante per 11 milioni di litri ad una nave affondata

marina militare
Insieme ad altri, sono accusati di avere truffato la Marina militare. Ciò in un filone della maxinchiesta su mafia capitale. Massimo Perazza e Andrea D’Aloja erano latitanti ma nelle scorse ore sono stati arrestati: a Santo Domingo. L’accusa è quella legata a una fornitura, ma solo sulla carta, di carburante dal deposito di siciliano di Augusta della Marina militare alla nave Victory I: undici milioni di litri di carburante. Nave affondata nel 2003 nell’oceano Atlantico.… Leggi tutto »

Scommesse online controllate dalla ‘ndrangheta: 41 arresti, sequestri per due miliardi di euro Chiuse 56 imprese nazionali ed estere e 1500 punti commerciali, 82 siti web nazionali e internazionali

finanza 1
Di seguito la comunicazione della Guardia di finanza: Dalle prime luci dell’alba personale dei comandi provinciali dei Carabinieri e della Guardia di finanza, della Squadra mobile della Polizia di Stato e della Direzione investigativa antimafia (Dia) di Reggio Calabria unitamente al Servizio centrale di investigazione sulla criminalità organizzata (Scico) e al nucleo speciale Frodi tecnologiche di Roma della Gdf stanno effettuando su tutto il territorio nazionale un’imponente operazione, sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Reggio Calabria, volta… Leggi tutto »

Brindisi: confiscati beni per 5,8 milioni di euro alla famiglia Cannone Applicata la normativa antimafia nei confronti di Ciro e del figlio Oscar

finanza 1
Confisca di beni per quattro milioni di euro al padre, Ciro; per un milione 800mila euro al figlio, Oscar. I due Cannone sono stati oggetto del provvedimento eseguito dalla Guardia di finanza in applicazione della normativa antimafia nei confronti dei due brindisini. In particolare ad Oscar Cannone è stata confiscata un’azienda operante nel settore delle materie plastiche, ciò al termine di un’indagine andata avanti per oltre un anno e riguardante anche l’ipotesi di riciclaggio di denaro in paradisi fiscali, vedi… Leggi tutto »

Monte Sant’Angelo: sciolto per mafia il consiglio comunale Deciso dal consiglio dei ministri su proposta di Alfano. Uffici marittimi: ok Savelletri, ko Marina di Ginosa, Casalabate e Nardò

consiglio ministri
Il consiglio dei ministri, su proposta di Angelino Alfano, ministro dell’Interno, ha deliberato lo scioglimento del consiglio comunale di Monte Sant’Angelo (Fg). Sono state accertate, secondo la comunicazione della presidenza del consiglio dei ministri, forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata, a Monte Sant’Angelo. Di seguito uno stralcio del comunicato relativo alla riunione odierna del consiglio dei ministri: DIREZIONI MARITTIME DI BARI E NAPOLI Rimodulazione di alcuni uffici marittimi periferici di Bari e Napoli (decreto del Presidente della Repubblica)Leggi tutto »

Andria: sequestrati beni per 3,3 milioni di euro a due pregiudicati Bari: armi e droga, quattro arrestati. Si presume fossero in contatto con il clan Strisciuglio

carabinieri
I carabinieri hanno sequestrato ad Andria beni per complessivi tre milioni 300mila euro circa, riconducibili a due pregiudicati. In particolare, un 52enne e la sua famiglia, secondo l’attività investigativa, erano risultati dichiarare redditi assolutamente sproporzionati, in basso, rispetto al reale tenore di via: sequestro beni per due milioni e mezzo di euro. Nella stessa indagine, coordinata dalla procura di Trani, sequestrati beni per ottocentomila euro a un pregiudicato 66enne, sempre per la presunta sproporzione fra redditi dichiarati e reale tenore… Leggi tutto »

Orta Nova: traffico illegale di rifiuti, sequestro di beni per un milione e mezzo di euro Direzione distrettuale antimafia, provvedimento nei confronti degli eredi di Pasquale Del Grosso ucciso in un agguato a gennaio 2014

dia nazionale
Due complessi abitativi, un fabbricato ad uso ufficio, 54 box, due capannoni in muratura, altrettanti terreni, a Orta Nova, e un suv. Il valore complessivo dei beni sequestrati è di un milione 518mila euro. Beni sequestrati agli eredi di Pasquale Del Grosso, ucciso in un agguato il 16 gennaio dell’anno scorso. Del Grosso, dalla direzione distrettuale antimafia di Bari che ha ordinato il sequestro, era considerato ai vertici di una organizzazione malavitosa che, dalla zona del foggiano, era attiva nel… Leggi tutto »

Altamura: scoperta centrale della droga. Operazione antimafia, 20 arresti fra Puglia, Abruzzo e Toscana Cinque italiani e 15 albanesi. Diciotto denunciati a piede libero, sequestro di beni

dia nazionale
Nel laboratorio di produzione e confezionamento della droga, ad Altamura, gli investigatori hanno trovato tredici chili e mezzo di eroina. Valore, un milione di euro. C’è anche il sequestro di beni mobili e immobili nei confronti di vari coinvolti nell’operazione antimafia che all’alba ha portato all’arresto di 20 persone, di cui 15 albanesi, fra Puglia, Abruzzo e Toscana. Altri 18 sono stati denunciati a piede libero.… Leggi tutto »

Sacra corona unita: sequestro di beni per 3,8 milioni di euro al clan tarantino D’Oronzo-De Vitis Undici fabbricati, 14 terreni, tre società di capitali, quattro ditte individuali, 11 fra auto e moto e mezzo milione di euro in contanti

finanza 1
Undici fabbricati, 14 terreni, tre società di capitali, quattro ditte individuali, 11 fra autovetture e motocicli, cinquecentomila euro in contanti, sequestrati. Di seguito il comunicato diffuso dalla Guardia di finanza: Nella giornata di ieri, i Finanzieri del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Tributaria di Lecce hanno dato esecuzione al decreto con il quale la Seconda Sezione Penale del Tribunale di Taranto ha disposto la misura di prevenzione patrimoniale del sequestro anticipato dei beni, per un valore pari a 3,8 milioni… Leggi tutto »

Il boss di Squinzano estradato dall’Ungheria e chiuso in carcere a Roma Antonio Pellegrino, 40 anni, ricercato da mesi, venne arrestato il 25 maggio al confine con la Romania. Ilva: oggi si consegna alla Guardia di finanza Fabio Riva, latitante in Inghilterra

carcere
Antonio Pellegrino è stato estradato dall’Ungheria e si trova ora in carcere a Roma. Il presunto capoclan di Squinzano della sacra corona unita, ricercato dallo scorso novembre nell’ambito dell’operazione Déja-vu, venne arrestato il 25 maggio a Nagylak, frontiera fra Ungheria e Romania, tradito da un tatuaggio che ne portò al riconoscimento. Per il caso Ilva, si consegna oggi alla Guardia di finanza Fabio Riva. Per anni è stato considerato latitante in Inghilterra, è fra i coinvolti nel caso “Ambiente svenduto”,… Leggi tutto »