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Brindisi: niente concussione né truffa, l’ex sindaco condannato per abuso d’ufficio Sentenza di primo grado per Mimmo Consales e altri imputati
Fra gli imputati, alcuni funzionari pubblici. Anche di Equitalia. Alcuni condannati, altri no. E l’ex sindaco. Mimmo Consales, che venne arrestato e si dovette dimettere. Nella vicenda giudiziaria che lo riguarda ed è relativa alla sua precedente attività di giornalista (con presunta attività illegale legata al mancato pagamento di tasse) è stato condannato, in primo grado a Brindisi, a un anno e mezzo di reclusione. Per abuso d’ufficio. Niente concussione, niente truffa, altri reati di cui era accusato.… Leggi tutto »
Martina Franca: sequestro di terreno e 18 macchine, assolto il proprietario Cinque anni fa l'operazione della Forestale
Di seguito, la comunicazione del legale:
In data 22.3.2012 in località BUCCI -agro di Martina Franca- agenti del CORPO FORESTALE DELLO STATO – STAZIONE di MARTINA FRANCA- al comando del V. ISP. Sante LUCARELLA operavano un sequestro preventivo di 18 autoveicoli e di terreno boscato e non. La contestazione mossa era quella:
gestione di rifiuti pericolosi non autorizzata e realizzazione di una discarica di autoveicoli;
disboscamento di area boscata di 1.500 mq. –
Con sentenza del TRIBUNALE di TARANTO -SEZIONE… Leggi tutto »
Brindisi: assolto in primo grado, ergastolo in appello. Arrestato in aula Nicola Chirico, 47enne di San Michele Salentino, era accusato dell'omicidio di Cosimo Semeraro, ad Ostuni dieci anni fa
Nel 2007, in territorio di Ostuni ai confini con la valle d’Itria, venne ucciso il 36enne Cosimo Semeraro. Per l’assassinio di Mimmo il capellone fu indagato con arresto nel 2014 e processato Nicola Chirico, assolto in primo grado. La procura di Brindisi fece appello. Tutto si basa su un esame dna, relativo ad indagini per una rapina del 2012. Esame scientifico che, secondo l’accusa, incastrava l’imputato 47enne di San Michele Salentino. L’accusa, in appello, l’ha avuta vinta: Nicola Chirico è… Leggi tutto »
Martina Franca: il nuovo commissario del Comune alle prese subito con il contenzioso dei (presunti) superstipendi degli ex dirigenti Prima udienza d'appello per la causa civile, l'8 marzo. Tuttora non risulta all'albo pretorio la nomina dell'avvocato comunale
Nei giorni scorsi, il processo penale di primo grado ha fatto registrare le richieste dell’accusa. Quattro anni di reclusione per ciascuno e anche una multa, nei confronti di cinque ex dirigenti del Comune di Martina Franca, per la vicenda dei superstipendi. Prossima udienza, il 12 aprile.
Si sono portati avanti con il lavoro quelli del procedimento civile: già celebrato il primo grado, con il Comune che aveva ottenuto un giudizio favorevole. L’8 marzo inizierà l’appello, al quale fanno ricorso i… Leggi tutto »
Lecce: annullati avvisi di accertamento per un milione di euro Commissione tributaria provinciale
Di seguito un comunicato dello Sportello dei diritti:
Un milione di euro che non sono in nessun modo dovute al Fisco. È questa la cifra che un contribuente non sarà costretto a versare dopo che ben tre sentenze depositata il 28 febbraio dalla Commissione Tributaria Provinciale di Lecce che, in accoglimento di altrettanti ricorsi del 22/01/2015, predisposti dall’avvocato Maurizio Villani, hanno totalmente annullato tre avvisi di accertamento per gli anni 2010, 2011 e 2012 per un totale di € 1.000.000,00… Leggi tutto »
Lecce: consorzio di bonifica Arneo, la commissione tributaria annulla l’ingiunzione della Soget Accolto il ricorso di un contribuente: niente opere di bonifica, niente pretesa di soldi
Di seguito un comunicato dello Sportello dei diritti:
La discussa vertenza sui contributi dei consorzi di bonifica conosce un altro importante provvedimento da parte dei giudici tributari salentini che hanno accolto il ricorso di un contribuente avverso un’ingiunzione notificata dall’agente per la riscossione SOGET per conto del Consorzio di Bonifico dell’Arneo. La sentenza 726 emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale di Lecce – Sezione 4 – depositata il 23.02.2017, ha infatti, accolto il ricorso presentato dagli avvocati Maurizio Villani e Rocco… Leggi tutto »
Ugento: Vittorio Luigi Colitti, minorenne accusato e in carcere per un omicidio mai commesso L'assassinio di Giuseppe Basile, a metà giugno 2008. Se ne parla a "Sono innocente"
La puntata di stasera del programma “Sono innocente” (Raitre) descrive due casi. Quello di Gerardo De Sapio, ad esempio: avellinese investigatore integerrimo, si fece un anno di carcere perché sospettato di legami con la camorra. Nel 2009 venne completamente riabilitato. C’è poi un caso pugliese, quello di Vittorio Luigi Colitti: in galera a diciotto anni per un omicidio mai commesso. Dopo la vicenda di Angelo Massaro di Fragagnano, alla ribalta in questi giorni (21 anni di carcere per un clamorosissimo… Leggi tutto »
Brindisi: sei condannati e quattro assolti per l’interramento dei fanghi tossici prodotti a Taranto Sentenza di primo grado
Gli assolti, devono tale giudizio al fatto che erano inconsapevoli. Si tratta di Antonio Montanaro, Gino, Maria Francesca e Alessandro Campana. Proprietari dei terreni in cui i fanghi industriali, prodotti alla Belleli di Taranto (o meglio, scarti di produzione) venivano interrati. Sono stati invece condannati in sei: rancesco e Massimiliano Vinci; Anthony Gatti, Maurizio Carlucci, Vito Messi e Vincenzo Montanaro. Loro, ritenuti responsabili di quegli interramenti, in quantità considerevoli oltretutto. Negli uliveti del brindisino. La sentenza di primo grado è… Leggi tutto »
Comune di Lecce condannato dalla commissione tributaria Accertamenti Ici a carico di un'impresa
Di seguito un comunicato diffuso dallo Sportello dei diritti:
Un brutto colpo per il comune di Lecce in materia tributaria. La vicenda ha origine nel 2009, quando l’amministrazione del capoluogo salentino, notificava alla Srl DG SVILUPPO IMMOBILIARE in concordato preventivo (Gruppo De Gennaro di Bari), vari avvisi di accertamento ICI per gli anni dal 2003 al 2008, per un totale di oltre € 500.000. In particolare, il Comune di Lecce per i terreni ubicati alla Via De Mura (comparto edificatorio… Leggi tutto »
Fragagnano: libero dopo 20 anni di carcere, scontati perché era stata capita male una consonante Il gravissimo errore giudiziario di cui è stato vittima Angelo Massaro, condannato per omicidio
Telefonò alla sorella dicendole che il ritardo per il ritorno a casa era dovuto a “nu muèrs'” (un oggetto o qualcosa di simile, in dialetto) di cui si sarebbe occupato. L’intercettazione telefonica venne interpretata male, si capì “nu muèrt'”. Quella esse scambiata per ti, è costata ad Angelo Massaro di Fragagnano venti anni di galera. Venne infatti accusato dell’assassinio di Lorenzo Fersurella, avvenuto proprio il giorno di quella telefonata: 10 ottobre 1995. Venne anche condannato. Nell’ottobre 2015, l’avvocato tarantino Salvatore… Leggi tutto »
Delitto Sarah Scazzi: ergastolo per Sabrina Misseri e Cosima Serrano, sentenza definitiva Cassazione sull'assassinio avvenuto ad Avetrana il 26 agosto 2010: sono state la cugina e la zia. Arrestato zio Michele
Condannate in via definitiva all’ergastolo. Sono state loro, Sabrina Misseri cugina e Cosima Serrano zia, ad ammazzare Sarah Scazzi. Sentenza di Cassazione, stamani, per il delitto del 26 agosto 2010 ad Avetrana. Secondo l’accusa, Sabrina Misseri era gelosa della cugina adolescente, per le attenzioni di un ragazzo. Cosima Serrano, mamma di Sabrina, a sua volta non sopportava per altri motivi Sarah.
Confermate anche le condanne per l’occultamento del cadavere: lo zio Michele e il featello di lui, Carmine, lo buttarono… Leggi tutto »
Delitto Sarah Scazzi: pg di Cassazione, confermare gli ergastoli per Sabrina Misseri e Cosima Serrano Sentenza imminente
La sentenza potrebbe arrivare anche in serata. In Cassazione, il procuratore generale ha chiesto l’ergastolo, da confermare dunque, per Sabrina Misseri e sua madre Cosima Serrano, ritenute le assassine, il 26 agosto 2010, di Sarah Scazzi. Assassinio avvenuto ad Avetrana in casa della cugina e della zia della vittima, con li zio Michele e il fratello di questi, Carmine, complici nell’occultare il cadavere, secondo l’accusa.… Leggi tutto »
Ilva: niente patteggiamento per i Riva Milano, il giudice per l'udienza preliminare ha respinto le istanze
Incongrue. Così le ha ritenute il gu p Vicedomini. Le istanze di patteggiamento per Adriano, Fabio (foto home page) e Nicola Riva sono state pertanto rigettate. Erano state concordate con la procura milanese ed erano legate anche al rientro in Italia di 1,3 miliardi di euro da destinare per opere ambientali al siderurgico di Taranto. Soldi che in Italia tuttora non sono arrivati.
Due anni e mezzo di reclusione per Adriano; fra i quattro e i cinque,annu (in continuazione con… Leggi tutto »
Brindisi: falsi incidenti, tredici condannati. Fra loro un avvocato e un medico Sentenza di primo grado
Quaranta persone sono state salvate dalla prescrizione. Un assolto. Tredici condannati e fra loro un avvocato (Giuseppe Scuteri) e un medico, Maria Angela Monfregola. Sentenza di primo grado, pronunciata a Brindisi, al termine del processo per la vicenda dei presunti falsi incidenti, con indagini relative a fatti accaduti fra il 2007 e il 2010. A Scuteri e Monfregola è stata anche contestata la corruzione.… Leggi tutto »
Omicidio di Meredith Kercher: niente risarcimento a Raffaele Sollecito L'ingegnere di Giovinazzo, dopo l'assoluzione, aveva anche chiesto 516mila euro per ingiusta detenzione
“Credevo di avere vissuto le pagine più nere della giustizia italiana ma devo rilevare che oggi ne è stata scritta un’altra che mi lascia sbigottito” commenta lui su twitter. Niente risarcimento per Raffaele Sollecito: dopo l’assoluzione per l’assassinio di Meredith Kercher, voleva pure mezzo milione di euro per ingiusta detenzione. Per l’esattezza, 516mila euro. Richiesta rigettata dalla corte d’appello di Firenze che ha ritenuto le sue dichiarazioni in fase di indagine, contraddittorie.… Leggi tutto »
Lecce: annullati avvisi di accertamento dell’Agenzia delle Entrate per oltre un milione e mezzo di euro Cassazione
Di seguito un comunicato diffuso dallo Sportello dei diritti:
Sono quattro le ordinanze della Corte Suprema di Cassazione, n. 3447, 3448, 3449, 3450 depositate in data 9 febbraio 2017, che in accoglimento delle eccezioni formulate dal noto tributarista leccese Maurizio Villani, hanno rigettato i ricorsi dell’Agenzia delle Entrate, con condanna alle spese, ed hanno confermato gli annullamenti degli avvisi di accertamento 2003, 2004, 2005 e 2006, per un totale di € 1.500.000,00 oltre interessi, in tema di indagini bancarie che… Leggi tutto »